Social Thingum AI Magister evento

Social Thingum all’evento conclusivo di AI Magister: trasformazione digitale reale per le PMI italiane

Il 30 marzo siamo stati all’Auditorium dell’Università IULM di Milano per l’evento conclusivo di AI Magister, il polo europeo di trasferimento tecnologico che in venti mesi ha accompagnato centinaia di imprese italiane nel loro percorso di adozione dell’intelligenza artificiale.

Social Thingum è stata partner tecnico-strategico del polo dall’inizio, affiancando imprese e organizzazioni nel percorso più difficile, quello che va dalla consapevolezza alla trasformazione reale.

Il nostro CEO Francesco Epifania ha preso la parola sul palco per introdurre i casi sviluppati insieme a EDW International e Tradelab. Quello che abbiamo visto e vissuto in questa giornata conferma qualcosa che sappiamo bene per esperienza diretta: portare l’AI in azienda non è una questione di tecnologia. È una questione di metodo, di fiducia e di accompagnamento.

 

AI Magister: venti mesi di trasferimento tecnologico concreto

AI Magister è un European Digital Innovation Hub (EDIH) con “Seal of Excellence” della Commissione Europea, finanziato dal MIMIT attraverso il PNRR. Il polo, coordinato dalla società di consulenza Profima, ha riunito 17 partner tra università, centri di ricerca e imprese con un obiettivo preciso: rendere l’intelligenza artificiale accessibile e adottabile da PMI, grandi imprese e pubblica amministrazione, attraverso un modello di servizio strutturato e omogeneo su tutto il territorio nazionale.

In poco più di un anno e mezzo di attività, il polo ha raggiunto organizzazioni di ogni dimensione e settore, da tutta Italia, erogando servizi che vanno dalla valutazione della maturità digitale alla prototipazione di soluzioni AI su misura.

A sintetizzare il percorso è stato Simone Caporale, coordinatore di AI Magister: “In soli 20 mesi con il contributo dei 17 partner siamo riusciti a gestire 7 avvisi pubblici, raccogliere oltre 400 domande per 9 milioni di euro, a dimostrazione del forte interesse del mercato per l’intelligenza artificiale.”

Il dato più rilevante, al di là dei numeri, riguarda la natura della domanda raccolta: le imprese italiane non hanno più bisogno di essere convinte che l’AI esiste, vogliono sapere come introdurla. È un cambiamento di paradigma chiaramente percepito da chi lavora nel settore, e che AI Magister ha contribuito ad accelerare.

 

Il 30 marzo all’Auditorium IULM: casi reali, persone reali

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali della Rettrice Valentina Garavaglia e dell’Assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, che ha annunciato una nuova misura di finanziamento agevolato a livello regionale dedicata all’AI, già approvata dalla Giunta e attualmente in Commissione consiliare.

A moderare l’evento e a introdurre i diversi case study è stato il prof. Guido Di Fraia, direttore dello IULM AI Lab e coordinatore scientifico del progetto per l’Università IULM. Di Fraia ha ricordato fin dall’apertura che lo IULM AI Lab, fondato nel 2018, è stato il primo laboratorio di AI applicata in un’università umanistica italiana, e ha inquadrato il senso del lavoro svolto con una riflessione che vale la pena riportare: “L’innovazione tecnologica è prima di tutto innovazione culturale. La tecnologia viene dopo.”

Francesco Epifania, co-fondatore di Social Thingum, ha introdotto i lavori di EDW International e Tradelab, due dei partner con cui abbiamo collaborato più strettamente nell’ambito del programma.

  • EDW International, con il dott. Marco Meli, ha portato sul palco la propria esperienza nell’analisi e nella strutturazione dei dati aziendali come infrastruttura abilitante per l’adozione dell’AI, un tema centrale per qualsiasi organizzazione che voglia andare oltre la sperimentazione.
  • Tradelab, con il prof. Paolo Bertozzi e Maurizio Zaggia, ha presentato applicazioni concrete nell’ambito del commercio e dei mercati B2B, dimostrando come soluzioni di intelligenza artificiale possano essere integrate nei processi commerciali anche di realtà di dimensioni contenute.

Insieme, questi casi hanno raccontato qualcosa di importante: la domanda di AI è trasversale, e le barriere all’adozione, quando si lavora con il metodo giusto, sono molto più abbattibili di quanto si pensi.

 

Il futuro dell’AI

Come ha detto Simone Caporale in chiusura: “L’intelligenza artificiale è come uno tsunami. Pensare di arginarlo a mani nude è impossibile. L’unica strada è conoscerla, non per farci governare, ma per governarla.”

E infatti in Social Thingum accompagnamo imprese e organizzazioni in questo percorso: dalla valutazione delle opportunità concrete all’implementazione di soluzioni AI su misura, con un approccio tecnico-strategico che mette al centro i risultati di business, non la tecnologia per se stessa.

Per capire come l’intelligenza artificiale possa creare valore reale nella tua organizzazione e illustrarci le tue esigenze specifiche, contattaci per una prima consulenza gratuita!

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