Le startup che volano

Questa rubrica nasce da un’idea di Francesco Epifania, fondatore della startup milanese Social Thingum, durante una conversazione con altri startupper. Inizialmente sarebbe stato un singolo comunicato stampa per annunciare la partenza della sua società grazie all’iniziativa del Global Startup Program, ma perché fermarsi al singolo articolo?

L’articolo si rivolge a tutti gli appassionati di business ed in particolare di startup: un blog di una startup, che parla di startup, rivolto a chi ama le startup. C’è tanto su cui scrivere: vogliamo dare voce alle piccole realtà imprenditoriali d’Italia che vogliono espandersi o che stanno già crescendo, soprattutto all’estero.

Il mondo delle startup appassiona perché percepito come fresco, nuovo e innovativo. Nelle startup si lavora in modo libero e si mette in discussione lo status quo. Inoltre piacciono ai giovani perché si muovono come i giovani, esplorando nuove idee.

Il numero delle startup innovative in Italia mostra un andamento di crescita (23% in più dal 2017 al 2018), arrivando a più di 10.000 startup, per un totale di circa 52.000 persone che lavorano in queste aziende. (http://www.infocamere.it/); è evidente che i numeri ci sono e sono interessanti.

Francesco Epifania, ideatore del blog

Precedentemente ha svolto attività di docenza e ricerca presso il dipartimento di Informatica dell’Università degli studi di Milano e Bicocca e ha fondato la Startup Social Thingum nel 2015. I suoi interessi accademici vertono sull’interazione uomo-macchina e sull’intelligenza artificiale. Dal punto di vista imprenditoriale è da sempre interessato all’innovazione e alle sue ricadute sul mercato, sempre con la voglia di mettersi in gioco e alla ricerca di nuove sfide.

L’opportunità del Global Startup Program

L’agenzia ICE (agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ), con il contributo del ministero per lo sviluppo economico, ha organizzato un percorso per lo sviluppo all’estero delle startup innovative italiane. Tale percorso sta arrivando all’attesa fase internazionale: le 120 startup che hanno vinto il bando sono pronte a partire alla volta dei 6 paesi esteri aderenti all’iniziativa ( USA, UK, Corea del Sud, Slovenia, Cina e Giappone). Verranno ospitate da incubatori locali per un periodo di tre mesi (da Luglio a Ottobre) con l’obiettivo di accelerarne la crescita e facilitare la commercializzazione di prodotti e servizi in terra straniera. All’interno della rubrica ospiteremo anche i diari di bordo di queste startup, con le loro esperienze ed impressioni.


 

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